Titolo: I Guerrieri della notte (the warriors)
Anno: 1979
Regia: Walter Hill
Cast: Michael Beck, James Remar....
Genere: Azione, Drammatico
Recensione del Giovedi
Una riunione di tutte le bande di New York.
L'assassinio del grande capo.
Un complotto.
Il disperato tentatico della banda dei guerrieri di tornare nel loro territorio.
Sicuramente l'idea di adattare l'opera di Senofonte (anabasi) in una storia con ambientazione moderna è molto "gustosa". Tuttavia la storia è abbastanza scontata; onore, coraggio, voglia di camiamenti nella lunga fuga di notte nei quartieri di New York, tra ripetitivi combattimenti nella metropolitana, nei giardini, nelle zone malfamate con arresti, omicidi, pestaggi....tutto compresso in un'ora e mezza. Un po' fine a sestesso.
VOTO: 5.5
SCENA DA NON PERDERE: Racchiude un po' tutto il film
Titolo: Mission
Anno: 1986
Regia: Ronald Joffè
Cast: Robert DeNiro, Jeremy Irons, Liam Neeson, Aidan Quinn
Genere: drammatico, storico
Recensione del giovedi
1752 al confine tra Brasile, Paraguay e Argentina sorge una missione gestita dal gesuita Gabriel (Irons) e la sua confraternita che aiuta gli indigeni Guaranì e li protegge dai mercanti di schiavi.
1752 un cacciatore di schiavi, Mendoza (DeNiro) commette un grave crimine che lo cambierà radicalmente.
1752 il Papa invia il cardinale Altamirano per valutare la situazione in Sud America e discutere con spagnoli e portoghesi il trattato di Madrid e la cessione di alcune terre tra i due stati. In fine sarà la chiesa a dover scegliere tra la religione e la politica...
Un film dalla maestosa fotografia, favorita dall'ambientazione nelle maestose e meravigliose cascate dell'Iguazù e da una colonna sonora mozzafiato del maestro Ennio Morricone.
VOTO: 7.5
SCENA DA NON PERDERE: http://www.youtube.com/watch?v=ksK4PZUo1Kw
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=P014olInGfI
Titolo: Parto col folle (due date)
Anno: 2010
Regia: Todd Phillips
Cast: Robert Downey Jr., Zach Galifianakis
Genere: commedia
Recensione del giovedi
Un incontro un po' burrascoso e i conseguenti intoppi portano un architetto (Peter-Downey Jr.) e un aspirante attore (Ethan-Galifianakis) ad intraprendere insieme un lungo viaggio verso Los Angeles. Peter deve raggiungere la moglie per la nascita del loro primogenito e Ethan con a seguito le ceneri del padre e il cane deve recarsi nella città degli angeli per un casting. In sostanza la solita commedia comica americana, dove c'è un po' di tutto: amicizia, amore, tipo serio-tipo buffo, inseguimenti ecc...Tuttavia nonostante il buon Zach riproponga il personaggio ormai mitico di Alan di "una notte da leoni", la storia è molto meno avvincente e molto meno divertente e lascia quel sapore di già visto...insomma nel trailer c'è già tutto il film!
VOTO: 5.5
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=ULMS758dDq4
Titolo: Cane di paglia (straw dogs)
Anno: 1971
Regia: Sam Peckinpah
Cast: Dustin Hoffman, Susan George
Genere: drammatico
Recensione del giovedi
Una giovane coppia, David e Susan si trasferiscono nella casa di famiglia della ragazza, situata in uno sperduto paesino nella campagna inglese.
David è un impacciato matematico americano, che ha appena ricevuto una borsa di studio per completare la sua ricerca, che accetta di trasferirsi in Inghilterra per trovare la calma e la tranquillità di cui necessita, ma soprattutto per scampare ad un eventuale arruolamento nella guerra in Vietnam. Susan è molto bella e anche molto infantile e dispettosa, e pretende molte attenzioni dal giovane marito. Arrivati in paese un gruppo di giovani bulletti "montanari", ex compagni di scuola di Susan mettono gli occhi sulla giovane ragazza grazie anche alla poco ingombrante figura dominante di David.
Il gruppetto inizia quindi a importunare la donna e a prendersi gioco del marito, in modo sempre più spudorato e senza freni. Susan intanto sente le mancanze di David ed inizia per questo a rimproverarlo. Dopo una serie di tragici eventi David vede il sopruso patito da un altro uomo, ancora più debole e impacciato di lui e decide di difenderlo a tutti i costi, difendendo inoltre la "sua proprietà". Tra scene di violenza e crudeltà in questo film si vede come anche il più innocuo e impacciato essere, superato un certo limite e toccati certi punti dolenti, possa trasformarsi da cane di paglia in lupo, da preda in predatore.
VOTO: 6.5
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=W4oI1oU6cBU
Titolo: Il grande freddo (the big chilli)
Anno: 1983
Regia: Lawrence Kasdan
Cast: Kevin Kline, William Hurt, Glenn Close, Jeff Goldblum....
Genere: drammatico
Recensione del giovedi:
Un evento drammatico, il suicidio di Alex (Kevin Costner) riunisce un vecchio gruppo di amici liceali cresciuti all'ombra degli anni '60 e soprattutto con le speranze portate dal '68.
Il funerale riunisce i 7 amici, che decidono di passare un weekend insieme nella casa di Harold e Sara, dove viveva anche Alex. Nell'arco di questi due giorni rivivono i momenti passati insieme, gli affetti, i litigi, le speranze di un tempo passato e nel mentre si confrontano studiano cosa sono diventati, analizzando le persone di allora e le persone molto ridimensionate di oggi.
Harold, il migliore amico di Alex diventato ricco granzie ad una catena di negozi di footing, e la moglie Sarah, madre di famiglia oppressa da un antico tradimento.
Sam fomoso attore di "fiction", oppresso e annichilito dalla figura "vuota" del suo personaggio.
Karen che per una vita tranquilla e agiata da madre di famiglia ha rinunciato alla sua carriera e alle sue passioni.
Nick, drogato e profondamente segnato dal solito Vietnam, laureato in psicologia e in cerca di qualcosa di meglio per aiutare gli altri.
Michael giornalista gossipparo sempre in cerca di uno scoop, anche su i suoi vecchi amici e in cerca di finanziatori per il suo sogno. Sempre in cerca di una sveltina con qualche ragazza del gruppo.
E infine Meg avvocato in carriera, single che si ritrova a dover difendere quegli individui che da giovane ripudiava. In cerca non di un partner, ma di un figlio.
Insomma un bel film (tipico anni '80) che mette a confronto persone che sono state e persone che sono, e forse persone che saranno...alternando momenti di ilarità a momenti più malinconici. Da vedere.
VOTO: 7
SCENA IMPERDIBILE: http://www.youtube.com/watch?v=L0Ph55zxQ44
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=O19k-YtwXTg
Titolo: In Bruges - La coscienza dell'assassino
Anno: 2008
Regia: Martin McDonagh
Cast: Colin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes
Genere: commedia - drammatico
Recensione del giovedì:
Due killers irlandesi dopo un lavoro non perfettamente riuscito vengono mandati dal loro capo (Fiennes) a Bruges in Belgio per una "vacanza" forzata. I due sicari appaiono subito molto legati, ma anche molto diversi: Ray (farrell) è un giovane malavitoso alle prime armi in cerca di svago e divertimento che per questo vede Bruges più come un castigo che come una vacanza, Ken (Gleeson) invece è un erudito e pacato assassino di mezza età che approfitta dell'esilio per visitare la cittadina medievale. L'ambientazione ha subito il suo effetto, l'atmosfera invernale da un senso di gioiosa malinconia che permette di delineare efficacemente i due personaggi, che tra dialoghi, litigi e incontri inconsueti mettono il luce il loro vero animo "gentile". Bruges che è di fatto il terzo protagonista del film accompagna i due assassini a fare i conti con la propria coscienza.
Tra la commedia e il dramma, tra il tragico e il comico, in uno sfondo fiabesco questo film non annoia e non delude...e regala anche qualche colpo di scena!
VOTO: 7
TRAILER : http://www.youtube.com/watch?v=AqrR45waxVE
Proposte e recensioni per un sano film del Giovedì!!!
Soli o in compagnia, tristi allegri o assonnati....
Pop-corn, birra e divano....
c'è sempre tempo per un film da finti intenditori ;-)